Call for paper 2018

Pisa, febbraio 2018

Cari Soci di O&L, gentili Colleghi e Cultori di Onomastica letteraria,

abbiamo il piacere di informarVi che fra breve inizierà la fase organizzativa del XXIII Convegno Internazionale di O&L, che si svolgerà quest’anno presso l’Università di Torino nei giorni 20, 21 e 22 settembre.

Gli argomenti intorno ai quali verterà il convegno, individuati nell’ultima Assemblea dei Soci, sono i seguenti:

  1. Il nome in un autore o in un genere letterario (a scelta dei proponenti)

L’uso del nome proprio da parte di un autore, che sia affidato a un’esplicita ‘Poetica’ o a una prassi implicita e persino inconsapevole, può rispondere a precise opzioni ideologiche, stilistiche, autobiografiche, ecc., o al contrario ispirarsi a un programmatico eclettismo. Ricostruire tali coordinate generali può divenire determinante per interpretare organicamente le sue singole scelte onomastiche, che rischierebbero altrimenti di apparire irrelate, se non incomprensibili o del tutto mute. Allargando il discorso dall’opera di un autore a un intero genere letterario, lo stesso potrà dirsi di quelle ‘regole’ o di quelle ‘costanti’ onomastiche, più o meno consapevoli e dichiarate, che caratterizzano un determinato genere, in un determinato periodo, costringendo gli autori a misurarvisi, e ad adottare scelte che si rivelano in continuità o in contrasto con esse.

  1. Il nome nel (con)testo non letterario

La ricerca nel campo dell’onomastica letteraria ha intrapreso da qualche tempo l’esplorazione di campi di scrittura ‘allotri’ rispetto al recinto conclamato delle ‘belle lettere’, studiando la presenza dei nomi propri nel fumetto, nella sceneggiatura per cinema e fiction televisive, come anche nella canzone d’autore. La sfida è quella di verificare come le strategie, le funzioni e le tipologie onomastiche individuate per i testi letterari vadano ad intersecarsi con le specifiche esigenze di produzione e ricezione dettate dai codici di tali (con)testi non squisitamente letterari.

  1. Il nome nelle traduzioni

La traduzione del nome proprio è tematica che tocca tutti i settori cronologici e culturali degli studi letterari, assumendo il valore di banco di prova delle dinamiche della traduzione interlinguistica e delle procedure di conversione ‘funzionalmente equivalenti’ di un elemento dal testo d’arrivo a quello di partenza.

  1. Il punto sul metodo: riflessioni metodologiche intorno al nome proprio

Quali indicazioni metodologiche è possibile ricavare dalla paziente e accurata raccolta di esempi onomastico-letterari realizzata negli ultimi decenni? Quali relazioni tra nomi letterari e strategie stilistiche e narrative degli autori ne emergono? È possibile desumerne delle costanti o dei meccanismi generali o a prevalere è invece un’irredimibile singolarità delle scelte autoriali? La sezione sollecita a riflettere su questi e consimili aspetti, metodologici e teorici, della ricerca onomastico-letteraria, e a tentare dunque un bilancio delle analisi già esperite e collaudate, ma anche a guardare ai loro eventuali limiti e agli spazi ancora aperti per le indagini future. Obiettivo è quello di istituire un confronto a più voci, che potrebbe essere chiuso e incorniciato da una vera e propria tavola rotonda sul tema.

Coloro che intendano partecipare al Convegno sono pregati di inviare a Donatella Bremer donatella.bremer@unipi.it, entro e non oltre il 30 giugno 2018, un abstract, non generico, ma sufficientemente indicativo (ca. una pagina di 2200 battute, spazi inclusi) del loro contributo, che verrà esaminato da un’apposita commissione. Si prega di allegare anche un breve curriculum.

Grati per l’attenzione, Vi inviamo i nostri migliori saluti

il Comitato Direttivo di O&L

Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Donatella Bremer: donatella.bremer@unipi.it

 

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